San Valentino, il giorno più dolce dell’anno

Giorgia Gentili14 Febbraio 2021
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Storia di San Valentino

Secondo la leggenda, Valentino è stato un sacerdote vissuto durante il 1200, a Roma. Proprio in quegli anni l’imperatore Claudio II stabilì che i ragazzi in età da leva non potevano sposarsi, poiché aveva bisogno di soldati per il proprio esercito. Valentino, sacerdote cristiano,  si oppose a questa decisione celebrando un matrimonio il 14 febbraio. Quando Claudio lo scopri lo condannò a morte.

Tuttavia, le storie su Valentino sono diverse: la sua morte potrebbe anche essere avvenuta, in base a differenti fonti, dopo la condanna per aver aiutato dei cristiani ad evadere dalle carceri romane. L’ennesima storia vede un Valentino innamorato della figlia del suo carceriere, alla quale avrebbe mandato un biglietto con sopra scritto “dal tuo Valentino”, appena prima di essere ucciso. L’espressione è ancora oggi molto utilizzata.

I festeggiamenti di questa ricorrenza hanno subìto però un’evoluzione durante i secoli. Tutto è cominciato con i “luperci”, sacerdoti romani che avevano l’usanza di riunirsi nella grotta sacra in cui si pensava sarebbero nati Romolo e Remo per eseguire riti che assicurassero fertilità. L’atto prevedeva l’immolazione di una capra e di un cane seguita dalla purificazione, attraverso il sangue, delle loro pelli. Successivamente, con queste pelli venivano colpite le donne per donare loro fertilità. Con l’arrivo del cristianesimo, questa tradizione venne messa fuori legge e Papa Gelasio la sostituì con San Valentino, il 14 febbraio. Ma questo collegamento con l’amore e con l’innamoramento è arrivato dopo diverso tempo, ad esempio durante il medioevo in Francia e in Inghilterra il 14 febbraio era considerato il giorno in cui iniziava la stagione degli accoppiamenti fra gli uccelli.

L’utilizzo del termine “Valentine” in inglese ha trovato diffusione nel 1800. In Francia, invece, alcuni riferimenti storici fanno pensare che San Valentino iniziò ad assumere le sembianze odierne nel 1400 a Parigi, con la Fondazione dell’Alto Tribunale dell’Amore, nel quale i giudici si occupavano di tradimenti, violenza contro le donne e matrimoni. Ma la vera rivoluzione in chiave moderna va sicuramente dagli Stati Uniti dove, nel ventesimo secolo, iniziarono a prodursi bigliettini e regali legati alla giornata di San Valentino.

L’amore ai tempi della pandemia

Oggi, causa la pandemia che ci impone il distanziamento sociale, gli incontri tra innamorati saranno, ahimè, più complicati, ma, nonostante ciò, il Covid-19 sembra non aver fermato il romanticismo e la voglia di festeggiare l’amore.

Alcuni hanno voluto raccontarci come trascorreranno questa giornata, che resta sempre il giorno più dolce dell’anno. Le coppie che vivono la propria relazione a distanza, essendo impossibilitate a vedersi,  hanno  rimandato i festeggiamenti, mentre, altre che vivono nello stesso luogo,   hanno optato per una passeggiata romantica all’aria aperta approfittando del bel tempo. Per le coppie sposate o conviventi, la situazione è decisamente migliore, poiché c’è la possibilità di trascorrere la giornata insieme senza grandi impedimenti. Alcuni invece hanno avuto l’idea di prenotare un albergo con cenetta a lume di candela.

In ogni modo decidiate di festeggiare, buon San Valentino a tutti, ma, mi raccomando, fatelo rispettando le regole.

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