L’Olio delle Colline in videoconferenza, il 12 febbraio Maenza ospiterà la XVI edizione

Redazione31 Gennaio 2021
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Sarà il Comune di Maenza ad ospitare la XVI edizione del Concorso provinciale “L’Olio delle Colline, Paesaggi dell’extravergine e buona pratica agricola”. La vetrina dedicata all’olivicoltura del territorio provinciale, per la promozione dei suoi olii extra vergine di oliva di qualità e alla valorizzazione delle Colline Pontine per il loro valore storico, paesaggistico e ambientale, come ogni anno è organizzata dall’Associazione CAPOL – Centro Assaggiatori Produzione Olivicole Latina – e patrocinato da: Regione Lazio, ARSIAL, Provincia di Latina, Comune di Maenza, Camera di Commercio di Frosinone-Latina, Compagnia dei Lepini, XIII Comunità Montana dei Monti Lepini Ausoni, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, Consorzio per lo Sviluppo Industriale “Roma-Latina”, Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Oliva di Gaeta DOP, Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Oliva dell’Olio Extravergine di Oliva Colline Pontine DOP, Gaeta DOP, Slow Food Latina, LILT – Lega Italiana della Lotta contro i Tumori – Sezione di Latina.

Venerdì 12 Febbraio, dalle ore 17:00, presso il Castello baronale di Maenza, dopo l’apertura del Presidente CAPOL e Coordinatore del Concorso, Luigi Centauri e i saluti istituzionali del Sindaco di Maenza, Claudio Sperduti, e del Presidente della Provincia di Latina, Carlo Medici, avrà inizio il Convegno moderato dal giornalista Roberto Campagna, trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube e sulle pagine Facebook della Compagnia dei Lepini e dell’associazione CAPOL. Ci si confronterà ancora una volta su temi di attualità per il comparto olivicolo e oleario, con un focus sugli ultimi anni di scarsa produzione olivicola del territorio della provincia di Latina, in particolare quella relativa alla cultivar Itrana, a causa di diversi fattori di natura ambientale, come le anomalie climatiche, e fitopatologici. Tale situazione ha scoraggiato gli olivicoltori, che sui propri oliveti hanno progressivamente ridotto gli interventi agronomici e fitosanitari, limitandosi alle sole azioni di mantenimento, quali il taglio delle infestanti. Il protrarsi nel tempo delle suddette dinamiche rischia di innescare una spirale negativa che, a lungo termine, potrebbe comportare l’improduttività degli oliveti del territorio pontino e quindi l’abbandono di quelli orograficamente più “scomodi”. Diviene prioritario far fronte alle emerse fragilità del comparto olivicolo provinciale, individuando azioni mirate volte al “recupero” di queste zone in vista, sia della valorizzazione idrogeologica e paesaggistica delle colline, sia della necessità di far fronte alla crescente domanda dei consumatori.

La trattazione sarà affidata come sempre a relatori esperti del settore e della materia: Franco Famiani (Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali); Claudio Di Giovannantonio (Responsabile ARSIAL – Area Tutela Risorse e Vigilanza sulle Produzioni di Qualità); Carlo Hausmann (Direttore Generale Agro Camera); Giulio Scatolini (Capo panel L’Olio delle Colline). Interverranno: Giovanni Acampora (Presidente Camera di Commercio Frosinone-Latina); Onorato Nardacci (Commissario XIII Comunità Montana Monti Lepini ed Ausoni); Luciano Massimo (Dirigente Area Decentrata Agricoltura Lazio Sud della Regione Lazio); Quirino Briganti (Presidente Compagnia dei Lepini). Le conclusioni affidate ad Enrica Onorati (Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio).

Al termine si procederà alla proclamazione dei vincitori in gara. La Commissione di assaggio designerà i primi 2 classificati di ogni categoria di fruttato (intenso, medio, leggero) ai quali assegnare i premi per la categoria “Extra Vergine” di fruttato – intenso, medio e leggero – distinti tra produttori iscritti e non alla CCIA. Un ulteriore riconoscimento andrà al migliore olio che avrà ottenuto il maggior punteggio nelle due sezioni. Verrà attribuito il premio “Olio Biologico”, certificato a norma di legge e saranno conferiti il premio “Giovane Olivicoltore”, al primo classificato titolare rappresentante dell’azienda con età fino a 40 anni ed iscritto alla Camera di Commercio, e il premio “Olivicoltore Veterano” al produttore partecipante con l’olio extra vergine di oliva che esercita l’attività di olivicoltore da più anni. Le tre Commissioni formate da tecnici qualificati per ogni comprensorio (Monti Lepini, Ausoni, Aurunci) individueranno 9 tipologie di aziende olivicole (3 per ogni comprensorio) aggiudicatrici del premio “Paesaggi dell’Extravergine e Buona Pratica Agricola”.

225 oli in concorso. Rispetto al 2020 cresce la partecipazione nei comuni dei comprensori Lepini (92) e Aurunci (63) mentre cala leggermente il numero dei campioni Ausoni (68). È il primo bilancio a seguito della chiusura delle iscrizioni 2021 – “che sono andate oltre ogni più rosea aspettativa, in una stagione di scarica, con un raccolto stimato inferiore di circa il 60% rispetto alla precedente – commenta Luigi Centauri, che aggiunge – questo appuntamento, ormai fisso per gli olivicoltori della provincia, non mira ad eleggere il miglior olio, bensì a creare tra produttori e consumatori una coscienza della qualità, una predisposizione a fare e scegliere sempre meglio. Quest’anno – continua Centauri – a causa della pandemia, la manifestazione verrà trasmessa in videoconferenza sui canali social in diretta dal Comune di Maenza, alla cui Amministrazione va un sentito ringraziamento perché ha sposato in toto il progetto e sta collaborando fattivamente alla riuscita dell’evento”.

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