Intervista a Roberta Bartoli, prima vice sindaca eletta nel comune di Lariano

Ester Palmieri1 Ottobre 2022
Roberta Bartoli

Abbiamo intervistato per voi Roberta Bartoli, la prima vicesindaca eletta alle elezioni comunali di Lariano del 12 giugno scorso, insieme all’attuale primo cittadino Francesco Montecuollo di “Insieme per Lariano”. Una delle figure femminili di spicco della realtà locale che ha abbracciato una nuova era, “l’era delle braccia aperte”, stando alle parole del discorso di inaugurazione del nuovo sindaco. Roberta è una donna dalle grandi capacità, che ha saputo guadagnarsi la fiducia e il calore dei suoi concittadini. In molti l’hanno votata, offrendole la possibilità di poter dimostrare chi è e cosa può fare per il suo paese. Le abbiamo chiesto quali saranno le dinamiche comunali e come lei si comporterà al riguardo.

Che aspettative aveva per le elezioni del 12 giugno, prima che Lariano votasse in gran maggioranza “Insieme per Lariano”, inaugurando “L’era delle braccia aperte”?  Quali sono ora le sue considerazioni?

I cittadini hanno chiesto con chiarezza un cambiamento nel modo di amministrare Lariano ed è quello che stiamo facendo. Le nostre porte sono sempre aperte, dal primo giorno, e lo saranno per i prossimi 5 anni. Come dicevo, già prima della campagna elettorale si è sollevata una richiesta corale di partecipazione da parte della cittadinanza che si è tramutata in un voto che ha definito una maggioranza chiarissima. Tantissimi cittadini hanno creduto in noi ed è nostro compito essere all’altezza delle aspettative. Sono convinta che i cittadini, già in questi primi pochi giorni di governo, abbiano visto che noi ci siamo e che siamo qui per loro.

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Francesco Montecuollo e Roberta Bartoli

Roberta Bartoli, prima vicesindaca di Lariano. Come figura femminile nella sfera pubblica e sociale, sente la responsabilità che comporta un ruolo fondamentale nella compagine amministrativa?

Le responsabilità fanno parte “del gioco”. Ne ero consapevole nel momento in cui ho deciso di candidarmi e quando sono stata eletta la consapevolezza è aumentata. I cambiamenti nella mia vita quotidiana ci sono stati, passo la maggior parte del mio tempo al Comune perché questo compito che mi è stato affidato va rispettato e assunto con impegno e dedizione. lo vivo con emozione ogni giorno perché innanzitutto è un grande onore e orgoglio, la prima ad avere grandi aspettative sul mio lavoro, sono proprio io.

In che modo sta agendo insieme al primo cittadino e all’intero consiglio comunale per venire incontro alle esigenze dei cittadini?

Stiamo studiando tutte le carte e mi sto confrontando costantemente con gli Uffici Comunali per conoscere al meglio la situazione riguardante le mie deleghe. La prima valutazione che ho dovuto fare è stata sulle urgenze e le questioni su cui intervenire con precedenza

Può darci un’anteprima di cosa accadrà nei prossimi mesi? Quali programmi, iniziative, decisioni amministrative bollono in pentola al Comune? 

C’è da riavviare una macchina che è stata trascurata in tante sue parti. Chi ci ha preceduto ha forse sottovalutato l’importanza di alcuni settori e soprattutto del rapporto quotidiano con i cittadini. Il mio impegno in queste prime settimane e che continuerà nei prossimi mesi è proprio di riallacciare un dialogo quotidiano con i nostri concittadini. Un dialogo che serve a loro per tornare a sentirsi parte in causa delle decisioni che li riguardano e a noi per mantenere sempre alta l’attenzione sui temi più importanti e prioritari.

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