Agli IFO: screening e sensibilizzazione con R.I.S.P.ettati  

Redazione7 Novembre 2022

Studio nazionale di prevenzione e attività di informazione con la mostra  “Bionde Mozzafiato:  Immagini che fanno bene ai polmoni 

Presentazione Mostra Bionde Mozzafiato
Presentazione della mostra “Bionde Mozzafiato”

La Rete Italiana Screening Polmonare – RISP sta svolgendo uno studio pilota multicentrico della durata di due anni, che coinvolge 18 tra IRCCS, Ospedali e Policlinici Universitari distribuiti su tutto il territorio nazionale, individuati dal Ministero della salute che finanzia il progetto attraverso le Regioni. Lo screening polmonare gratuito prevede la TAC a basso dosaggio di radiazioni e un prelievo di sangue per la ricerca di marcatori tumorali. Lo studio mira a coinvolgere fumatori o ex fumatori di età compresa tra i 55 e i 75 anni: poco meno di 10.000 a livello nazionale di cui 700-800 nel Lazio. Gli IFO (IRCCS Istituto Regina Elena e Istituto San Gallicano) sono il centro designato in Regione Lazio per lo svolgimento dello studio.  

“Bionde Mozzafiato” è la mostra fotografica inaugurata il 3 novembre presso gli Istituti. L’iniziativa si inserisce all’interno dell’articolata campagna di promozione del progetto nazionale di screening polmonare (RISP) partito a settembre. L’obiettivo della Mostra è informare sui rischi legati al fumo e portare in evidenza il progetto “RISPettati”.   

Ventiquattro fotografie e dodici attraenti infografiche che catturano l’attenzione del cittadino e se fumatore, lo guidano verso l’arruolamento allo screening e all’ambulatorio per la cessazione del tabagismo. Gli scatti fotografici dell’artista Massimo Podio raccontano il mondo del fumo, evidenziando la differenza tra il suo aspetto sociale e collettivo e le perdite a cui porta, espresse sempre in un’ottica positiva, costruttiva e mai giudicante. 

Il QRcode presente sui pannelli consente di accedere direttamente alla sezione dedicata del sito IFO, completa di tutte le informazioni utili sul programma di screening. 

“La Regione Lazio è sempre molto attenta alla promozione della prevenzione –commenta Alessio D’Amato, Assessore Sanità della Regione Lazio Uno studio importante che ha l’obiettivo di porre l’accento sull’importanza dello screening con TAC multistrato per la diagnosi precoce del tumore polmonare, come avviene per gli screening periodici gratuiti per la prevenzione del tumore al seno, alla cervice uterina e al colon-retto”. 

“Lo studio – spiega Francesco Facciolo, Direttore della Chirurgia Toracica IRE – intende valutare l’efficacia di varie strategie di prevenzione. È finalizzato a dimostrare che un intervallo di screening di due anni, anziché uno, non aumenta l’incidenza di tumore polmonare allo stadio iniziale. Attraverso la biopsia liquida valuta marcatori specifici per una diagnosi precoce.” 

“Dobbiamo sempre di più diffondere la cultura della prevenzione afferma Gennaro Ciliberto, Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena- attraverso iniziative come questa che mirano sia ad intercettare la malattia agli esordi quando è possibile curarla in maniera definitiva sia a consigliare stili di vita più sani”.  

“La Mostra Bionde Mozzafiato – conclude Marina Cerimele, Direttore Generale degli IFO – è uno strumento di dialogo con il cittadino. Sono convinta che l’arte rappresenti un canale molto significativo per la comunicazione e informazione sulla salute. Voglio quindi ringraziare il fotografo Massimo Podio per le sue opere al servizio di una causa così importante. Il tumore del polmone resta un vero “big killer”, e il modo migliore per affrontarlo è la prevenzione, a cui associamo terapie sempre più mirate e innovative, sia chirurgiche che mediche. Il Progetto RISP è dunque una grande sfida per il nostro Istituto. Voglio esprimere la mia gratitudine al folto gruppo multidisciplinare coinvolto nel progetto RISP, per la professionalità e impegno finora dimostrate”. 

Bionde Mozzafiato è più di una mostra fotografica. Arte e infografica si complementano e informano attraverso un accattivante visual storytelling.  

Tra i pannelli più invitanti c’è quello che recita: “Non sai che ti perdi”. Le ragioni di tale titolo sono chiare, si riferiscono ai vantaggi di chi smette di fumare. Respiri a pieni polmoni, senti profumi e odori più intensamente, la tua pelle è più sana, le performance sessuali maschili sono migliori e il desiderio nelle donne è più forte e soprattutto diminuisci del 50% la possibilità di avere malattie correlate al fumo. 

Tanto di più viene trasferito al pubblico dalle immagini fotografiche, piene di particolari apparentemente banali ma che fanno riflettere. Sono scatti che richiedono attenzione su cosa è associato nel “bene e nel male” al fumo e a scegliere da che parte stare.  

chevron-down-circle